RISK MANAGEMENT

EVIVA ADOTTA LE MIGLIORI E PIÙ AVANZATE POLITICHE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO

EVIVA adotta le migliori e più avanzate politiche per la gestione del rischio.

RISCHIO PREZZO DELLE COMMODITY E RELATIVO TASSO DI CAMBIO

EVIVA è esposta al rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity energetiche trattate (energia elettrica e gas naturale), poiché questi influiscono sui ricavi e costi delle attività di stoccaggio e compravendita. Tali fluttuazioni agiscono tanto direttamente quanto indirettamente attraverso indicizzazioni presenti nelle formule di prezzo. Inoltre, poiché una parte dei prezzi di dette commodity energetiche è denominata in dollari USA, la società è esposta anche al relativo rischio cambio.
La società può fare ricorso all’utilizzo di strumenti derivati finanziari con finalità di copertura, al fine di ridurre o contenere il rischio in oggetto.

RISCHIO DI TASSO D’INTERESSE

La società è esposta alle fluttuazioni del tasso d’interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all’indebitamento. Il tasso di interesse cui la società è principalmente esposta è l’Euribor.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio credito rappresenta l’esposizione di EVIVA S.p.A. a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali sia finanziarie. Tale rischio discende in primis da fattori di natura tipicamente economico-finanziaria, ovvero dalla possibilità che si verifichi una situazione di default di una controparte, come da fattori di natura più strettamente tecnico-commerciale o amministrativo-legale (i.e. contestazioni sulla natura/quantità della fornitura, sulla interpretazione di clausole contrattuali, sulle fatture a supporto, ecc.).

Per EVIVA S.p.A. l’esposizione al rischio di credito è connessa in modo preponderante alla crescente attività commerciale di vendita sul mercato libero di energia elettrica e di gas naturale. Al fine di controllare tale rischio, la cui gestione operativa è demandata specificatamente alla funzione di Credit Management allocata centralmente nella Direzione Finanza, la società ha implementato procedure e azioni per la valutazione del credit standing della clientela, anche attraverso opportune griglie di scoring, per il monitoraggio dei relativi flussi di incassi attesi e le eventuali azioni di recupero; le policy e gli strumenti di valutazione ex ante del merito di credito e le attività di monitoraggio e recupero sono differenziate in funzione sia delle diverse categorie di clientela sia delle fasce dimensionali di consumo. In applicazione delle policy interne sul credito, in taluni casi in funzione del merito di credito attribuito è richiesto alla clientela di procurare il rilascio di garanzie; si tratta tipicamente di garanzie bancarie o assicurative a prima richiesta emesse da soggetti di primario standing creditizio.

Infine, nella scelta delle controparti per la gestione di risorse finanziarie temporaneamente in eccesso e nella stipula di contratti di copertura finanziaria (strumenti derivati) la società ricorre solo a interlocutori di elevato standing creditizio.

Inoltre la società effettua su base regolare cessioni di credito “pro-soluto” a titolo definitivo su base revolving mensile e in applicazione della policy che prevede il controllo e la riduzione dei rischi di credito anche mediante tali operazioni.