Cosa considerare nella scelta del fornitore del gas

29 Gennaio 2018

Nello scegliere un nuovo gestore per la fornitura del gas, bisogna tenere conto di alcuni aspetti fondamentali che permettono di risparmiare sulla bolletta e che possono pesare molto su quello che è il costo annuale della fornitura. Innanzitutto, è bene ricordare che la bolletta elettronica è gratuita e consente, dunque, un risparmio di 12 € all’anno e che le famiglie a reddito basso possono usufruire dei bonus sociali. Se si confrontano le tariffe gas offerte dai vari gestori sul mercato e si prendono dei piccoli accorgimenti, si riesce a risparmiare anche fino a 250 € all’anno.

Come valutare le migliori tariffe gas

Per essere sicuri di scegliere la migliore tariffa per il gas, il primo step è di conoscere i propri consumi di gas annuali, dal momento che spesso gli sconti sono offerti sulla base dei consumi precedenti del cliente. Questi dati sono facilmente consultabili alla voce “consumo annuo” della bolletta. Ovviamente, i vari fornitori cambiano continuamente le tariffe e propongono sempre nuove offerte per il gas metano di uso domestico. Per riuscire ad orientarsi tra tutte è importante controllare due elementi:

  • Il prezzo del gas al metro cubo, che influenza altamente il costo finale della bolletta;

 

  • I servizi di vendita, di cui fa parte il costo del metano, che cambia a seconda del fornitore.

 

Anche la scelta dell’addebito bancario (RID) permette di risparmiare in modo rilevante: tramite il RID, infatti, non si pagano le commissioni sui bollettini postali, si può aderire alle offerte più convenienti sul mercato e non si paga nessuna cauzione. Nel caso di bolletta cartacea, invece, il contributo richiesto è di circa un euro al mese e porta, dunque, ad una spesa di circa €12 l’anno. 

Come confrontare le diverse offerte gas

Un modo per effettuare facilmente questa comparazione è quello di utilizzare la scheda di confrontabilità: questa fa sì che si possano confrontare le tariffe del mercato libero con quelle della maggior tutela e si può trovare sulle pagine web dei vari fornitori del mercato libero. La scheda, inoltre, viene inviata dal fornitore all’utente entro 10 giorni dalla stipula del contratto, come allegato al contratto stesso, insieme alle note informative. Per legge, i fornitori devono aggiornare la scheda ogni tre mesi, per cui essa fornisce delle informazioni sempre in linea con l’effettiva realtà dei costi, così da poter optare per il miglior gestore del gas in base al proprio profilo.