Biomasse in Italia: facciamo il punto della situazione

06 Febbraio 2018

Le biomasse sono una fonte energetica rinnovabile molto importante, che nel nostro paese sta iniziando a diffondersi in anni recenti: per il 2020 si prevede che circa il 10% dell’energia rinnovabile sarà prodotta da biomasse in Italia. Gli impianti che producono energia da biomasse, ricevono degli incentivi dal governo italiano, dal momento che utilizzano appunto energie rinnovabili. L’Italia sta infatti cercando di mettersi in pari da questo punto di vista rispetto agli altri paesi europei, soprattutto dell’Europa del Nord e sviluppare al meglio questo tipo di risorsa che risulta essere davvero importante in termini di riduzione dell’inquinamento e di risparmio energetico.

Tanta strada ancora da fare

Le biomasse possono essere ricavate praticamente dappertutto: si pensi, ad esempio, ai boschi che sono vere e proprie miniere energetiche naturali. Se sfruttati con saggezza, possono fare da volano per uno sviluppo socioeconomico della montagna. Purtroppo, ancora la situazione in Italia è ferma a causa della mancanza di una legge che regoli il teleriscaldamento. Per questo motivo, dunque, i passi avanti da fare in molti settori sono ancora tanti, ma i risultati ottenuti mostrano che vale la pena continuare su questa strada ed anzi incrementare gli sforzi.

Esempi di successo

Ci sono, comunque, alcuni esempi di centrali a biomasse in Italia che stanno dando i loro frutti: si pensi, a titolo di esempio, alla centrale di Udine. In questo caso si tratta di un progetto a km 0, dal momento che il territorio circostante offre la materia prima e viene a sua volta fertilizzato dai prodotti risultanti la produzione di biogas. A Caltagirone è stata addirittura progettata la creazione di un Polo produttivo della Bioeconomia, con una funzione anche di ricerca applicata all’innovazione biotecnologica in collaborazione col CNR. L’obiettivo che ci si pone è quello di scoprire e sviluppare nuove tecnologie per l’estrazione di oli essenziali, biopolimeri ecc., da agrumi, fichi d’india ed altre piante, per l’applicazione nel settore biomedicale e biocosmetico. Gli esempi riportati sono dei casi di produzione di energia rinnovabile, che permette di dare un forte contributo alla produzione di energia pulita, che in Italia ha il suo pilastro nell’idroelettrico.