Bonus mobili 2018: di cosa si tratta?

06 Febbraio 2018

Anche per il 2018, è stata approvata la proroga del bonus mobili. A richiederlo possono essere tutti coloro che hanno effettuato dei lavori di ristrutturazione, anche prima del 2017. Ma cos’è e come funziona questo bonus mobili o bonus arredi?

In linea di massima, il bonus arredi 2018 si applica a tutti gli acquisti effettuati dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2018, ma ci sono alcuni elementi da conoscere per capire quali sono i casi a cui si applica. Si potrà detrarre il costo sostenuto per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A o A+, fino a 10.000 euro, ma solo per i contribuenti che tra il 26 Giugno 2012 ed il 31 Dicembre 2018 hanno realizzato o realizzeranno interventi di ristrutturazione immobiliare. Secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate:

  • Per l’acquisto di mobili nel 2018, la detrazione spetta a chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia non prima dell’1 Gennaio 2017;
  • Per chi ha acquistato nel 2017, la detrazione spetta a chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia non prima dell’1 Gennaio 2016;
  • Per chi ha acquistato i mobili tra il 6 Giugno 2013 ed il 31 Dicembre 2016, la detrazione spetta a chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia non prima del 26 Giugno 2012.

Quando si può richiedere il bonus

L’acquisto, comunque, non deve essere necessariamente effettuato prima dell’opera di ristrutturazione. Ovviamente, il bonus può essere richiesto solo per alcune categorie di acquisti, ad esempio:

  • Letti
  • Cassettiere
  • Scrivanie
  • Sedie
  • Divani
  • Credenze
  • Apparecchi di illuminazione
  • Elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ ed A per i forni (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, radiatori elettrici, condizionatori, ecc.).

Cosa serve per richiedere il bonus mobili

Il bonus elettrodomestici consiste nel 50% del costo del mobile o elettrodomestico, fino ad un massimo di 10.000 euro. Per ottenere il rimborso, è necessario conservare i seguenti documenti:

  • Ricevuta del bonifico
  • Ricevuta di avvenuta transazione
  • Documentazione di addebito sul conto corrente
  • Fatture di acquisto dei beni.

Non è possibile ottenere l’incentivo per i mobili se si paga tramite assegno bancario o contanti, ma è invece possibile rateizzare il pagamento.