Le caldaie a biomassa: di cosa si tratta?

06 Febbraio 2018

Le caldaie a biomassa sono tutte le caldaie alimentate con combustibile di tipo biomassa, vale a dire tutta la parte biodegradabile di prodotti e residui di origine biologica derivanti da agricoltura ed industria, oltre alla parte biodegradabile dei rifiuti urbani ed industriali. Esistono, ad esempio, le biomasse legnose, che sono una fonte rinnovabile fatta prevalentemente da legno e che non inquina.

Tipologie di caldaie a biomassa

Esistono tre tipologie di caldaie a biomassa:

  • Caldaie a pellet: sono alimentate dagli scarti della lavorazione del legno, assemblati in piccoli cilindri pressati;
  • Caldaie a cippato: alimentate da pezzetti di legno, sansa o altri prodotti opportunamente lavorati;
  • Caldaie a legna: alimentate da pezzi di legno secco.

Se si prendono, per esempio, in considerazione le caldaie a cippato, si vede come queste abbiano un funzionamento completamente automatico, che consente un’ottima combustione del cippato, garantendo anche la massima sicurezza grazie ad una chiusura ermetica che impedisce qualsiasi collegamento tra la camera di combustione ed il deposito del cippato. La sicurezza è garantita anche dalla presenza di un ventilatore che permette di mantenere la caldaia in depressione.

Vantaggi e detrazioni

I vantaggi di una caldaia a biomassa sono molteplici:

  • Le caldaie a biomassa inquinano molto di meno delle caldaie tradizionali
  • Il rendimento calorico risulta essere molto alto
  • Lo Stato offre incentivi per l’installazione di questo tipo di caldaie
  • La manutenzione richiesta è davvero minima
  • Sono dispositivi estremamente sicuri
  • Il processo di trasporto ha un impatto molto basso, dal momento che la sede di raccolta ed i luoghi di utilizzo sono prossimi l’una agli altri
  • Si creano posti di lavoro per il processo di raccolta e distribuzione del combustile, oltre che l’installazione stessa delle caldaie.

Per quanto riguarda le detrazioni che si ricevono in caso di installazione di una caldaia a biomassa, bisogna distinguere due tipologie principali:

  • Detrazioni per ristrutturazioni: dal 1 Gennaio 2018, si può ottenere una detrazione del 36% per i lavori di ristrutturazione.
  • Detrazioni per risparmio energetico: si tratta di un ecobonus del 65% per interventi di riqualificazione energetica.