I condizionatori: tecnologia on-off ed inverter a confronto

17 Aprile 2018

Ci sono moltissime tipologie di condizionatori sul mercato, che si distinguono a seconda del funzionamento. Le due tipologie principali sono quelle dei condizionatori d’aria on-off ed i condizionatori a tecnologia inverter.

Un confronto

Gli inverter permettono di passare da una potenza massima ad una minima, senza dover spegnere e riaccendere il condizionatore manualmente, come succede, invece, con i condizionatori non inverter. Quando la temperatura raggiunge il livello desiderato, il condizionatore inverter si limita a mantenere la temperatura a quel livello, funzionando al minimo. Il risparmio energetico dovuto al fatto che non c’è la necessità di accendere a spegnere è del 30% per otto ore di uso del condizionatore.

Il climatizzatore on-off, invece, si spegne completamente laddove si raggiunge la temperatura desiderata e, quando invece non è più così, riparte ad una potenza massima. Questi condizionatori, in termini di prezzo di acquisto, sono molto più convenienti rispetto agli inverter. Gli inverter devono il loro funzionamento ad una centralina elettronica, che influenza il funzionamento del compressore a seconda della necessità della stanza. Il compressore ha inizialmente una potenza massima, per poi diminuire fino ad arrivare al punto adatta per mantenere la temperatura desiderata.

Qualche informazione in più per scegliere al meglio

Per le famiglie che tengono acceso il condizionatore per molte ore, è consigliato l’acquisto di un inverter. Per decidere i BTU del condizionatore inverter ideale, basta tenere conto delle dimensioni della stanza da raffreddare. Il risparmio energetico è rilevante. Una volta azionata la macchina esterna, poi, non è possibile arrestarla e viene impostata in automatico la potenza a cui il condizionatore deve lavorare. L’inverter ha i seguenti vantaggi:

  • È più facile da utilizzare e consente un confort migliore;
  • Fa sì che non ci sia una partenza alla potenza del 100%;
  • Permette di risparmiare dal punto di vista economico;
  • Non è per nulla rumoroso.

Quando si decide di comprare un condizionatore inverter, si può accedere a delle detrazioni fiscali solo fornendo i dati catastali relativi all’immobile in cui sono stati effettuati i lavori. In questo caso, conviene chiedere il supporto di un fiscalista o comunque di un commercialista che sia esperto in materia fiscale.