Subentro gas: come funziona?

09 Luglio 2018

Il subentro del gas è uno di quegli aspetti tecnici di cui bisogna occuparsi non appena si mette piede dentro una nuova casa (o, come vedremo più avanti, meglio qualche settimana prima se è possibile). La prima cosa da capire è se c'è bisogno di un subentro o di una voltura. Per verificare questo basta controllare lo stato del contatore del gas. Se ha il sigillo di piombo è il momento di attivarsi per il subentro gas.

Questo significa, semplicemente, che bisogna fare un nuovo contratto di fornitura del gas, perché il precedente inquilino ha provveduto a disdire la fornitura prima di andarsene. La buona notizia è che ti lascia la libertà di scelta del fornitore e delle tariffe più convenienti. L'attivazione gas avverrà quando, una volta inviata la richiesta al fornitore, arriverà un tecnico incaricato a togliere il sigillo e completare il subentro gas.

Subentro gas: i documenti necessari

Quanto tempo dovrai stare senza gas dopo la richiesta di subentro? La risposta dipende spesso dalla completezza dei documenti che abbiamo utilizzato per la richiesta di attivazione gas. Vediamoli insieme.

È necessario indicare al fornitore scelto i dati dell'intestatario: codice fiscale, copia della carta d'identità, recapito telefonico. Inoltre, andrà indicato l'indirizzo della residenza, del luogo dove andrà fornito il gas e il recapito dove saranno mandate le fatture.

Successivamente, entriamo più nello specifico. Sarà necessario dichiarare il codice PDR, che si trova sulla bolletta del precedente inquilino o sul cartellino attaccato al contatore. In alternativa, si può indicare il Codice Cliente, un numero di 9 cifre che si trova sul display del contatore (nel caso sia elettronico) o sulle bollette del precedente intestatario. Ti verrà inoltre chiesta la lettura del contatore.

Costo subentro gas

I costi non sono tutti uguali e dipendono dal distributore di gas locale, anche se sono generalmente indicati nel contratto. Nel mercato libero il fornitore di gas scelto potrebbe aggiungere un costo per la gestione della pratica.

Allaccio gas: tempi

La legge prevede 12 giorni come tempo massimo. Il fornitore ha a disposizione 2 giorni lavorativi per richiedere al distributore locale di attivarsi per il subentro gas. Il distributore ha al massimo 10 giorni per inviare un tecnico e allacciare il gas.

Per questo consigliamo di fare richiesta almeno un paio di settimane prima del trasloco, dove sia possibile. Chiedete subito al proprietario di fornirvi i dati necessari alla richiesta di subentro gas. Se siete in affitto, saranno necessari gli estremi del contratto per procedere con l'attivazione gas. Se per colpa del distributore la fornitura tarda ad essere attivata, al cliente verranno rimborsati dai 30,00 € in su, in base al ritardo e all'uso destinato all'attivazione gas.

Problemi con la reperibilità dei dati del contatore gas o del contratto? Provate a contattare il distributore di zona per riattivare il contatore.