Eco-bonus per la caldaia a condensazione: tutto quello che devi sapere

24 Ottobre 2018

Vuoi installare una caldaia a condensazione di classe A o B? Scopri tutto sulle detrazioni che ti spettano in questa utile guida.

L’ Eco-bonus è un’agevolazione fiscale messa a disposizione dal Governo italiano che permette di detrarre una somma delle spese relative alla sostituzione del proprio impianto con una nuova caldaia. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e come funziona, soprattutto secondo la normativa aggiornata del 2018.

Il valore dell’Ecobonus

La nuova normativa ecobonus caldaia 2018 prevede la detrazione fiscale del 65% dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (Imposta sul reddito delle società) per interventi che aumentano l’efficienza energetica in edifici preesistenti, come nel caso della sostituzione della caldaia nel 2018. La detrazione è quindi dalle imposte sui redditi entro un limite massimo di spesa che si differenzia a seconda dell’intervento che si va ad eseguire.

La nuova normativa 2018

Con la legge di Bilancio 2018 sono state introdotte importanti novità sull’eco-bonus caldaie. Per la sostituzione della caldaia si ha diritto alla detrazione 2018: per usufruirne il vecchio impianto va cambiato con una caldaia a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A o superiore, come previsto dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013, con la successiva installazione dei sistemi di termoregolazione ad essa. La caldaia in questione senza le valvole può ottenere fino ad un 50% di detrazione fiscale come eco-bonus.

Non è invece prevista alcuna agevolazione fiscale per la sostituzione con caldaie di classe inferiore alla A (classe B, C o inferiori).

Come ottenere l’ecobonus                                                                                  

Il primo passo per ottenere l’eco-bonus è quello di avere l’approvazione di un tecnico specializzato che dimostri, dopo un intervento di valutazione, che tutti i requisiti previsti dalla legge siano stati rispettati. Sarà lui stesso a trasmettere all’ENEA la scheda dove saranno riportati tutti i dettagli del proprio intervento di sostituzione della caldaia.

Una volta avuto l’eco-bonus caldaia la detrazione fiscale sarà divisa in 10 anni, quindi 10 rate di eguale importo su cui verrà divisa la cifra totale. Queste ultime verranno scaricate, sempre in dieci anni, tramite la dichiarazione dei redditi.

A partire dal 2019, invece, la percentuale di detrazione cambierà a seconda del grado di efficienza energetica della caldaia installata. C’è da tenere presente anche che le detrazioni fiscali previste per interventi di ristrutturazione edilizia o bonus sociale per il gas, non sono cumulabili con l’eco-bonus caldaia 2018.