Risparmiare in casa diminuendo il consumo degli elettrodomestici

19 Ottobre 2018

È sempre difficile individuare le cause di un alto consumo di energia nel luogo in cui viviamo e, di conseguenza, trovare una soluzione per ottimizzare i costi. Scopriamo insieme alcuni metodi per risparmiare partendo da casa nostra.


Risparmio energetico


In media una famiglia italiana spende circa 600 euro all’anno in emissione di energia elettrica tramite elettrodomestici, quindi all’interno della propria abitazione domestica.

A volte però non si conoscono semplici metodi o accorgimenti per diminuire i consumi e risparmiare in casa.

 

Come risparmiare in casa con un intelligente consumo degli elettrodomestici

 

È importante prima di tutto fare una selezione dei dispositivi indispensabili da tenere in casa propria. Quindi cercare di limitare gli utilizzi superflui e ricorrere sempre più spesso a metodi manuali più tradizionali.

 

Quando si sono scelti gli elettrodomestici da utilizzare in casa è consigliato munirsi di modelli con una classe energetica superiore, ovvero di classe energetica elettrodomestici A. Ogni elettrodomestico è provvisto di etichetta a norma di legge con indicata la sua classe energetica. Quest’ultima segna il calcolo del consumo degli elettrodomestici e la capacità dell’apparecchio. In particolare, la consigliata classe A, aiuta a contenere i consumi in casa propria.

È inoltre importante mantenere i dispositivi in stand-by o spenti quando non si utilizzano, per evitare un eccessivo consumo non necessario.

 

Il frigorifero, ad esempio, è consigliabile a misura familiare. Per una famiglia media di 2-4 persone, calcolando il consumo elettrico medio, la capacità consigliata è di 220-280 litri. Questo va ad evitare uno spreco di consumo energetico. È importante poi sistemare l’elettrodomestico a distanza dalla parete, per evitare il surriscaldamento; e vicino a fonti di calore. La temperatura inoltre sarebbe ideale ad un livello medio-basso, senza eccedere.

 

La lavatrice e la lavastoviglie sono gli elettrodomestici la lavatrice e la lavastoviglie, secondo un calcolo di consumo elettrico, sono tra gli elettrodomestici con i consumi i più elevati. I consigli su come utilizzare al meglio entrambi gli strumenti domestici, sono:

  • Scegliere la classe energetica A.
  • Collegare gli apparecchi ad uno scaldaacqua, a energia solare oppure ad una caldaia a gas o una caldaia a condensazione.
  • utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico.
  • avviare il lavaggio a temperature medio-basse o fredde, risparmiando la metà di costo in energia emessa rispetto ad un lavaggio ad alta temperatura.
  • programmare il funzionamento, per il risparmio energetico dell’elettrodomestico, in orari notturni, durante il fine settimana, o in momenti in cui il costo dell’energia è inferiore.

 

Anche il forno è una voce pesante nella bolletta di una famiglia media nazionale. Il primo passo per risparmiare in casa quando si parla dell’acquisto di un forno, è quello di comprare un modello a gas rispetto ad un modello elettrico. Quest’ultimo emette una quantità minore di energia e consente così un risparmio mensile in bolletta. Nell’utilizzo quotidiano poi, è importante non riscaldare il forno con troppo anticipo rispetto all’inizio della cottura degli alimenti. Evitare il più possibile di aprire lo sportello mentre l’elettrodomestico è in funzione e spegnerlo qualche minuto prima della fine della cottura desiderata. In questo modo si può sfruttare il calore residuo e tagliare sprechi inutili.